diabete, , ,

 

 

Home
Chi siamo
Il diabete
Il diabete mellito a fumetti
Il diabete alimentare
In Primo Piano
Patologie associate
Le complicanze
L'alimentazione
Associazioni e centri
Medici in linea
Terapia e cura del diabete
Trapianti
Le leggi in Italia
News
Rubriche
Test
Iniziative umanitarie
Il Nuovo Dizionario
Cerca nel sito
Segnala questo sito
Arte e storia
Links
 

Il decalogo per stare bene

 

Prevenire il diabete mettendo in atto alcuni utili accorgimenti. Con questo scopo è stato messo a punto un decalogo di regole da seguire per contrastare l'insorgenza di questa patologia. Il prossimo 14 Novembre si celebrerà, inoltre, la Giornata Mondiale contro il diabete.
I diabetologi raccomandano di adottare uno stile di vita sano, caratterizzato da un'
alimentazione corretta e sana e da un'attività fisica regolare. Questo può prevenire, o quantomeno ritardare, l'insorgenza del diabete di tipo 2 e può costituire una “terapia” efficace tento quanto l'effetto di alcuni farmaci.
Questi consigli degli esperti, che sembrano banali e di comune buon senso, sono invece frutto di anni di ricerche scientifiche sul diabete che, ormai, colpisce molto frequentemente anche nei paesi poveri del cosìddetto Terzo Mondo.
Massicci sono da lungo tempo anche gli
investimenti delle aziendefarmaceutiche per trovare efficaci, e per loro redditizi, medicinali anti-diabete. Sono ora disponibili, infatti, diverse molecole terapeutiche che, in diversi dosaggi e combinazioni di somministrazione, riescono a offrire un valido supporto di cura per i pazienti diabetici.
Il diabete di tipo 1 è quello chiamato anche “giovanile”, mentre quello di tipo 2 è legato al sovrappeso e all'obesità: per prevenire l'insorgenza di quest'ultimo tipo di diabete, come detto, è fondamentale avere uno stile di vita sano, con attività
fisica costante e un'alimentazione corretta.
La campagna “Dawn”(Diabetes Attitudes Wishes & Needs), patrocinata dal ministero del Welfare, Federazione internazionale contro il diabete e associazione diabete Italia, hanno messo a punto un opuscolo pieghevole con il decalogo da seguire per prevenire e combattere il diabete 2.
Tutti i punti sono emersi dalla riflessione scientifica: bisognerebbe arrivare a fare almeno 60 minuti di attività fisica al giorno che possono essere frazionati in diversi momenti della giornata. Ci si può riuscire facendo le scale, lasciando la macchina un po' più lontano dal luogo dove ci si deve recare e facendo così una bella passeggiata a passo veloce: non è così indispensabile andare in palestra permuoversi un po'.

Vediamo ora nel dettaglio il decalogo anti diabete:
1)Una regolare attività fisica è necessaria per ottenere un buono stato di salute psico-fisica e migliorare la qualità della vita.

2) La sedentarietà é una cattiva alimentazione predispongono l’insorgenza delle moderne malattie croniche: obesità e diabete di tipo 2.

3)La crescita vertiginosa di obesità e diabete nell’adulto e nel bambino devono essere contrastate in prima istanza, con la modifica degli stili di vita: alimentazione e attività fisica.

4)Un sano stile di vita – attività fisica regolare e alimentazione corretta – è in grado di prevenire o ritardare l’insoergenza del diabete di tipo 2 ed è un mezzo terapeutico efficace al pari della
terapia farmacologica. Nelle persone con diabete 1 contribuisce, unitamente alla terapia farmacologica, a un consapevole miglioramento nella gestione del controllo metabolico, del benessere psico fisico e dell’autostima.

5)Un sano stile di vita prevede almeno 30 minuti al giorno di attività fisica di intensità lieve-moderarata.

6)Per ottenere maggiori benefici è necessario un impegno complessivo di 60 minuti in attività fisica ad intensità moderata-intensa nell’arco della giornata.

7)Per intraprendere un programma di esercizio sicuro ed efficace sono fondamentali una valutazione preliminare da parte del medico, la prescrizione e la supervisione dell’esercizio da parte dell’esperto in attività motoria.

8)Qualora non sussistano controindicazioni è auspicabile integrare nell’esercizio aerobico (cammino, bicicletta, nuoto) l’esercizio di
forza (esercizi con i pesi) unitamente a esercizi per la flessibilità (ginnastica a corpo libero).

9)L’integrazione tra l’attività fisica nel tempo libero e l’esercizio fisico supervisionato e controllato è la condizione ideale per ottenere i massimi benefici.

10)Per trasformare questi principi in azioni è necessaria l’interazione dei principali attori coinvolti nel processo: istituzioni, medici, esperti dell’esercizio, associazioni di persone con diabete ed educatori.

Dunque bando alle scuse: mangiamo meglio e muoviamoci di più per prevenire e contrastare il diabete.

da ItaliaSalute .it

Istituto per lo studio e la cura del diabete - Centro di diabetologia accreditato SSN
Regione Campania - Centro di Ricerca sul Piede Diabetico e sull'Educazione Alimentare
decreto n.315 del 19-12-2004
Via XXV aprile, complesso Ex Abetaia - Casagiove - 81022
 
ultimo aggiornamento domenica 27 giugno 2010 12.48.49
email: info@diabetologia.it      webmaster: Pietro Tatavitto, DAMA s.a.s.