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SSN, valore fondamentale per il paese
Il
Sottosegretario con delega alla Salute, Francesca Martini, ha
partecipato al convegno "Il valore dell'assistenza sanitaria
integrativa" organizzato dal FASCHIM (Fondo di assistenza sanitaria
integrativa dei chimici) insieme a Federchimica, Farmindustria e alle
Organizzazioni sindacali di categoria per discutere delle opportunità
offerte dall'assistenza integrativa in relazione alla situazione della
sanità pubblica e alle sue prospettive future. "Il nostro sistema
sanitario con le sue caratteristiche di universalità e solidarietà - ha
dichiarato il Sottosegretario - rappresenta un valore fondamentale per
il Paese e oggi si colloca in un quadro profondamente mutato sia dal
punto di vista normativo, con la modifica del titolo V della
Costituzione, che sociale. Sono emersi nuovi bisogni e criticità, quali
ad esempio quelli legati all'aumento delle patologie croniche
conseguenti all'allungamento dell'aspettativa di vita delle persone,
cui bisogna saper rispondere promuovendo assistenza sul territorio e
cure domiciliari". Il Sottosegretario ha poi aggiunto: "La spesa
sanitaria rappresenta circa due terzi del bilancio pubblico sia a
livello statale che regionale, e la sua razionalizzazione non può non
tener conto della differenza tra regioni più virtuose, che producono
sistemi di eccellenza, e regioni nelle quali una spesa anche più alta
non produce la qualità di assistenza che i cittadini si aspettano, dando
luogo a fenomeni di migrazione sanitaria da regione a regione che
pongono nuove questioni sia etiche che di governo della finanza
pubblica. Aumentare la spesa sanitaria non garantisce infatti un
automatico miglioramento della performance, che va quindi
verificata sia sotto l'aspetto dell'appropriatezza delle cure che degli
erogatori, facendo ricorso ove necessario ad una maggiore flessibilità
nell'organizzazione. In questo quadro - ha concluso il Sottosegretario -
i fondi integrativi possono rappresentare una strategia vincente
nell'ottica di un welfare davvero rispondente alle necessità
della popolazione. Dobbiamo pertanto proseguire questo dialogo
proficuamente iniziato per affrontare insieme la grande sfida di
rispondere al bisogno di salute delle persone".
Da
il settimanale del ministero della salute
N. 22 Anno 2 31 maggio 2008 |