|
LE
DONNE DIABETICHE SONO ESPOSTE AD UN RISCHIO MAGGIORE DI ABORTO O DI
MALFORMAZIONI CONGENITE ?
Una delle
principali complicazioni della gravidanza in donne diabetiche è proprio
l’aumentato rischio di aborto, specie se il diabete è male compensato o
nei casi con retinopatia e nefropatia. Spesso l’aborto è tardivo, (
verso gli ultimi mesi di gravidanza), per insufficiente sviluppo
placentare.
QUALI SONO LE SOLUZIONI
CONTRACCETTIVE DA PREFERIRSI NELLE DONNE DIABETICHE?
L’uso dei contraccettivi ormonali
(pillola) possono alterare i livelli di glucosio nel sangue, sarebbe
quindi meglio utilizzare un metodo contraccettivo alternativo come lo
IUD non medicato ( spirale senza ormoni) che però impone una scelta
etica in quanto provoca dei microaborti. Esistono dei computerini, in
commercio, che nei casi di donne con ciclo regolare, se ben utilizzati
possono, nel giro di qualche mese, essere programmati e riconoscere, con
la semplice immersione di una striscetta indicatrice nelle urine,
prevedere i giorni in cui la donna potrebbe essere feconda.
Nei casi in cui si decida di
utilizzare la pillola bisogna controllare la glicemia molto
frequentemente, soprattutto nei primi mesi: potrebbe rendersi necessario
un aumento degli ipoglicemizzanti orali o dell’ insulina, rivedere la
dieta e fare attività fisica. Controllare l’Hb glicosilata dopo i primi
3 mesi e periodicamente la pressione arteriosa, colesterolo e
trigliceridi.
LE DONNE DIABETICHE SONO ESPOSTE AD
UN RISCHIO AUMENTATO DURANTE LA GRAVIDANZA?
L’aumentato rischio che il diabete
possa peggiorare in gravidanza con gravi ripercussioni sul prodotto del
concepimento è già accertato. E’ accertato pure che la gravidanza possa
comportare il peggioramento delle manifestazioni vasculopatiche e quindi
determinare un aggravamento della patologia dopo la gestazione.
QUALI SONO GLI OBIETTIVI DI
TRATTAMENTO DI UNA DONNA DIABETICA IN GRAVIDANZA ?
N ella prima metà della gravidanza
oltre a quanto consigliato a tutte le gravide è utile una periodica
rivalutazione del profilo glicemico.
Dosaggio dell' Hb glicosilata intorno
a 8 settimane.
A 12 settimane dosaggio della
proteinuria nelle urine delle 24 ore perché vi è un rischio
aumentato di gestosi, e per tutta la gravidanza controllare più
frequentemente la pressione arteriosa e la proteinuria.
A 10-12 settimane è opportuno
programmare una visita oculistica allo scopo di identificare
precococemente un' eventuale retinopatia.
Urinocolture con ABG ogni 3-4
settimane
L'emesi gravidica fisiologica deve
essere trattata senza indugio, ricordando che può scatenare episodi
tanto di ipoglicemia, quanto di chetoacidosi.
Nel corso della seconda metà della
gravid continuare uno stretto controllo metabolico
(dieta); tuttavia, se si mantiene un profilo glicemico ai limiti
inferiori della norma si può provocare un rallentamento dell’
accrescimento fetale.
Valutazioni ecotomografiche
ogni 6-8 settimane, per verificare l'andamento della crescita fetale e,
in particolare l'eventuale tendenza alla macrosomia, o individuare
precococemente il polidramnios.
DURANTE LA
GRAVIDANZA E’ POSSIBILE ASSUMERE IPOGLICEMIZZANTI ORALI?
No, le donne in trattamento con
antidiabetici orali dovrebbero sospenderli ; se il diabete non può
essere compensato solo con la dieta, è bene che siano trattate con
Insulina.
CON CHE FREQUENZA
ANDREBBE SEGUITA LA DONNA DIABETICA IN GRAVIDANZA?
Una donna diabetica dovrebbe
effettuare dei controlli molto più frequenti rispetto ad una gravida
sana, innanzitutto per ottenere un regime di euglicemia, inoltre poiché
vi è un aumentato rischio di aborti, di gestosi, di megalosomia fetale,
di anomalie congenite, di morte fetale improvvisa, bisognerebbe
prevenire, ove possibile, queste patologie.
COS’E’ il DIABETE GESTAZIONALE E COME
LO SI DIAGNOSTICA
E’ una
Iperglicemia diagnosticata per la 1* volta in gravidanza e , limitata
alla gravidanza ed al puerperio
DIAGNOSI: -Glicemia a digiuno;
Glicosuria ad ogni visita >0.2 g/l se per 2 volte a distanza di qualche
giorno ® Prova da carico
Curva
glicemica dopo carico orale di glucosio eseguita dopo almeno 3 gg di
dieta che contenga almeno 300 gr di carboidrati.
Dopo la curva si effettuano prelievi a
30’, 60’, 90’ e 120’
Hb glicosilata
HbA1c (che non può sostituire la prova da carico di glucosio) può
essere usato nel I trim (6-7 w) come criterio per prevenire il rischio
di malformazioni.
LE DONNE CHE SVILUPPANO UN GDM SONO A
MAGGIOR RISCHIO DI SVILUPPARE SUCCESSIVAMENTE DIABETE?
Si.
A cura di Lina Cancello ,
ginecologa |