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Tra i
diabetici di tipo 1 è obeso “solo” un quarto delle persone.
“Questi numeri ci
fanno capire come diabete e obesità si sostengano a vicenda, e il
perché, in combinazione fra loro, siano considerate la vera epidemia dei
nostri tempi”, ha spiegato Antonio Pontiroli, Direttore Divisione
Medicina 2°, Ospedale San Paolo, Università degli Studi di Milano e
Presidente dell’8° Congresso Nazionale “Diabete-Obesità” che si è svolto
a Milano lo scorso 9 aprile. L’associazione diabete e obesità, per la
quale è stato coniato il termine diabesità, costa molto al Sistema
Sanitario. Lo studio SPESA, condotto all’inizio degli anni 2000 dal
Centro di Farmacoeconomia dell’Università degli Studi di Milano,
indicava in circa 23 miliardi di euro il costo diretto per
ospedalizzazioni e cure mediche di sovrappeso, obesità e malattie
collegate. Un terzo circa di questi costi è assorbito dal diabete, che
ha una progressione allarmante. “Nel 1998, il costo del diabete per le
casse dello stato si stimava in circa 5 miliardi di euro, pari al 6,7%
della spesa totale per la sanità”, ha detto Antonio Nicolucci, Capo
Dipartimento Farmacologia Clinica ed Epidemiologia del Consorzio Mario
Negri Sud. “Nel 2006, a fronte di un quasi raddoppio, dal 3 al 5%, del
numero di persone con diabete siamo passati a oltre 8 miliardi, circa
l’8% della spesa sanitaria. Per il 2010 il numero di diabetici si
ipotizza in crescita al 7%, con un costo che supererà gli 11 miliardi di
euro: più che raddoppiato in meno di 15 anni” ha concluso Nicolucci
da
DiabeteItalia .IT , maggio 2009 |