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Il microinfusore
sottocutaneo di insulina in età pediatrica
Gli obiettivi del trattamento dei
bambini e degli adolescenti con diabete mellito di tipo 1 (DMT1)
comprendono il raggiungimento di livelli glicemici vicini alla norma,
riducendo il piu possibile il rischio di ipoglicemia, ottimizzando la
qualita di vita e prevenendo o ritardando la comparsa delle complicanze
micro- e macroangiopatiche1,2.
L’infusione continua sottocutanea di
insulina (continuous
subcutaneous insulin infusion, CSII)
rappresenta una valida opzione terapeutica che aiuta a raggiungere
questi obiettivi in eta pediatrica3,4. Infatti, nei pazienti pediatrici
la terapia con CSII si e rivelata efficace per ridurre sia i livelli di
emoglobina glicosilata (HbA1c) sia la frequenza degli episodi
ipoglicemici, senza incidere negativamente sulla sicurezza della
terapia, sulla qualita di vita o sull’aumento di peso, soprattutto
quando associata all’uso dei nuovi analoghi dell’insulina e ai
miglioramenti tecnologici dei microinfusori5-9.
TAB 1- Indicazioni
all’uso dei microinfusori
a) Età prescolare e
scolare
1. Ipoglicemie ricorrenti
2. Importante instabilita glicemica
3. Fabbisogno insulinico estremamente
ridotto
con dosi non facilmente frazionabili
4. Difficolta ad accettare iniezioni
multiple nel bambino piccolo
(agofobia)
b) Età puberale
adolescenziale
1.
Iperglicemia al risveglio (dawn phenomenon)
2. Insulino-resistenza
3. Ipoglicemie ricorrenti
4. Scarso compenso metabolico
5. Miglioramento della qualita della
vita
i criteri che servono per identificare
un candidato per la CSII possano essere differenti a seconda dell’eta, a
causa delle diverse caratteristiche metaboliche di ciascun periodo (Tab.
1). Nei bambini molto piccoli il rischio principale e sicuramente
l’ipoglicemia, mentre durante l’adolescenza e il “fenomeno alba” o la
tipica insulino-resistenza21-25. Oltre alle indicazioni specifiche per i
pazienti, sono indispensabili alcuni prerequisiti sia del centro Tab. 2
sia della famiglia/paziente (Tab. 3). In Italia, e essenziale che tutti
gli ospedali mostrino queste caratteristiche e siano parte del Sistema
Sanitario Nazionale prima di cominciare la terapia con CSII. La
principale controindicazione all’uso della CSII e la mancanza di una
delle caratteristiche indicate nelle tabelle 2 e 3, indipendentemente
dalle indicazioni.
TAB- 2 , Reqisiti del
Team Diabetologico
1. Team
diabetologico specializzato nell’uso e nell’insegnamento
della
terapia con CSII
2.
Possibilita di reperibilita telefonica 24/24 h
3.
Disponibilita e collaborazione con le strutture
che
potrebbero essere coinvolte nella gestione
del
paziente portatore di microinfusore (DEA,
reparti
di degenza, medico di famiglia)
TAB- 3 , Requisiti del
Paziente/Famiglia
3
Requisiti del paziente/famiglia.
1.
Accettazione dello strumento
2.
Motivazione del paziente e della famiglia
3.
Educazione alla terapia e all’autocontrollo e
volonta
di eseguire frequenti e accurati controlli
glicemici
Il momento giusto per
iniziare la terapia con microinfusore rimane un fattore essenziale al
fine di ottenere il miglior successo
possibile. Infatti, a causa della
completa gratuita della terapia che e totalmente a carico del Sistema
Sanitario Nazionale, e importante evitare i fallimenti. Per tale motivo
riteniamo che il paziente candidato alla CSII abbia modo di effettuare
un congruo periodo di terapia tradizionale prima di iniziare con il
microinfusore. Non ci sono infatti al momento evidenze di alcun
vantaggio se si inizia la CSII all’esordio del DMT1.
La sospensione della terapia va
comunque presa in considerazione in qualsiasi momento qualora vengano
meno i presupposti che hanno portato a iniziare la CSII.
Da
G
It Diabetol Metab 2008;28:253-260
A.
Scaramazza ed altri, |