Forma fisica associata a
riduzione mortalità
Uno dei più grandi studi che abbiano
mai connesso la capacità d'esercizio al rischio di mortalità dovrebbe
motivare i medici a prestare attenzione alla capacità d'esercizio del
paziente quanto agli altri fattori di rischio principali: il rischio di
mortalità infatti risulta ridotti del 13 percento per ogni equivalente
metabolico (MET) in più di capacità d'esercizio, e negli uomini con la
capacità d'esercizio maggiore il rischio di mortalità risulta ridotto
del 70 percento. In un'epoca in cui i costi sanitari di ogni tipo sono
in costante aumento, è rimarchevole notare come una semplice passeggiata
di 30 minuti alla settimana possa portare a benefici sostanziali per la
sopravvivenza. (Circulation online 2008, pubblicato il 22/1)
Da
doctornews , il quotidianoweb del medico italiano ,
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gennaio 2008 - Anno 6, Numero 13 |