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L’ Educazione terapeutica: uno strumento
fondamentale

L'educazione è
componente essenziale di ogni strategia terapeutica efficace: per
raggiungere gli obiettivi della cura,il paziente deve saper gestire
trattamenti complessi ed intensivi che vanno mantenuti nel tempo. Gli
interventi educativi tradizionali migliorano le conoscenze del paziente
ma non sono in grado di determinare modifiche comportamentali .Gli
interventi educativi più efficaci,quindi,sono quelli mirati sulla
specificità bio-psico-sociale del paziente e che lo coinvolgano
attivamente nel management della malattia. E’ stato dimostrato, inoltre,
che l'educazione mirata alla modifica dello stile di vita riduce
l’incidenza del diabete mellito di tipo 2 nei soggetti a rischio. Negli
ultimi anni sono stati pubblicati sulla letteratura medica
internazionale una quantità rilevante di studi clinico-epidemiologici
che hanno evidenziato come esistano significative correlazioni tra
comportamenti individuali e collettivi(abitudini e stili di vita),
appresi dagli individui ed il rischio di sviluppo delle malattie
somatiche. Gli studi cognitivo-comportamentali eseguiti in seguito a
tali segnalazioni epidemiologiche hanno evidenziato che l’apprendimento
di comportamenti mal adattativi riveste un ruolo significativo nella
patogenesi e nell’evoluzioni di alcune gravi malattie;tra queste
ricordiamo il diabete. La realizzazione di interventi educativi
all’interno di sistemi di cura organizzati ed integrati,che comportino
la periodica e strutturata valutazione dei pazienti,migliora gli
outcomes dei pazienti e dei processi di cura. L’educazione terapeutica
prevede,quindi, tre fasi:
controlli necessari,le complicanze e la loro prevenzione e gestione(sapere).
terapia e ad effettuare l’autocontrollo(saper fare).
modificare il proprio
stile di vita ,ovvero sarà in grado di effettuare scelte corrette
e consapevoli nella piena accettazione della malattia(saper essere).
L’ educazione terapeutica prevede la
realizzazione di interventi individuali e di gruppo. L’intervento
individuale si realizza come attività di counseling effettuato in
giorni e orari prestabiliti, e può essere effettuato da qualsiasi
operatore sanitario. L’intervento terapeutico in gruppo invece si può
svolgere o con piccolo gruppi selezionati o in modo collettivo ad
esempio in sala d’attesa . In entrambi i casi si sfrutta il potere
aggregante del gruppo che facilita la condivisione e l’empatia tra i
partecipanti. Presso L’Istituto per lo studio e la cura del diabete
vengono effettuati tutti gli interventi educativi sopraesposti ,infatti
in sala d’attesa vengono effettuate quotidianamente percorsi educativi
con l’utilizzo di un videoproiettore collegato ad un computer. Questo
percorso educativo soddisfa la prima fase informativa dell’educazione
terapeutica,infatti i pazienti vengono informati rispetto:
all’organizzazione del centro,le visite che dovranno fare,la malattia e
l’alimentazione. Successivamente i pazienti avranno accesso alla seconda
fase che prevede l’addestramento attraverso l’utilizzo di materiale
educativo ad esempio le conversation map . Infine ai pazienti verrà
distribuito del materiale cartaceo da conservare e rivedere a casa .
L’ultima fase prevede la somministrazione di questionari finalizzati
alla verifica della comprensione dell’apprendimento avvenuto. Tali
questionari diventano strumento fondamentale per eventuali
approfondimenti successivi e per la preparazione di altro materiale
utile.
I pazienti,inoltre,possono anche rivedere ed
approfondire le informazioni ricevute sul sito del centro
www.diabetologia.it continuamente rivisto ed
aggiornato.
Rosalia D’Andrea, psicologa |