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31.07.2002
Inquinamento e diabete.
Lo studio sottolinea la necessità di nuovi e approfonditi studi.
Una forte correlazione statistica fra la frequenza del diabete e i livelli di
inquinamento dell'aria è stata suggerita da Alan Lockwood, medico
dell'Università di Buffalo, in una lettera pubblicata sulla rivista "Diabetes
Care".
Alan Lockwood, professore di neurologia e di medicina nucleare, ha presentato i
suoi dati nella speranza di attirare attenzione e fondi sull'argomento. Il
medico sostiene che, anche se l'analisi statistica non dimostra una relazione di
causa-effetto fra il diabete e l'inquinamento, la correlazione è abbastanza
forte da consigliare ulteriori e più rigorose ricerche.
"L'alto livello di confidenza di questa correlazione - scrive Lockwood - merita
attenzione. La probabilità che queste due variabili non siano dipendenti è di
circa 5 su 100.000".
Lockwood ha confrontato le emissioni di sostanze inquinanti nell'aria per
ciascuno degli Stati Uniti con l'incidenza del diabete. In questo modo è apparsa
immediatamente una forte correlazione fra i due parametri. Alcuni stati
altamente industrializzati, come l'Ohio, presentano alti livelli di emissioni
inquinanti e un'incidenza del diabete che raggiunge il 7,5 per cento della
popolazione. Al contrario, in stati poco inquinati come l'Alaska l'incidenza del
diabete scende fino al 4,4 per cento. I dati mostrano anche che l'incidenza
della malattia è in crescita costante negli ultimi 10 anni, in alcuni stati
addirittura del 49 per cento. Questo dato è però probabilmente da imputare alle
cattive abitudini alimentari degli americani.
"L'esatta natura della relazione fra l'inquinamento dell'aria e il diabete -
prosegue Lockwood - deve ancora essere determinata, ma è plausibile che il
legame esista. È possibile che alcuni inquinanti, come le diossine, si
concentrino nel grasso in eccesso degli obesi contribuendo allo sviluppo del
diabete. Questa, tuttavia, è solo una mia ipotesi".
da www.lescienze.it
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