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28 Maggio
2004 - 16:29 |
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TRAPIANTI: PANCREAS; CELLULE CON PROTEZIONE ANTIRIGETTO |
| (ANSA) -
ROMA, 28 MAG - E' stato eseguito in Italia il primo trapianto al mondo delle
cellule del pancreas produttrici di insulina senza la necessita' di cure
antirigetto. L'intervento, coordinato dal centro di riferimento
interregionale per i trapianti dell' organizzazione Centro Sud Trapianti, e'
stato eseguito grazie alla collaborazione fra il Policlinico 'Umberto I' di
Roma e l'universita' di Perugia. Le microfabbriche di insulina, chiamate
insulae pancreatiche, sono state rivestite di una sostanza che le ha rese
invisibili al sistema immunitario. Di conseguenza nel paziente che le ha
ricevute, un uomo di 37 anni colpito dal diabete di tipo I dall'eta' di 10
anni, non ha alcun bisogno di sottoporsi a vita alla terapia
immunosoppressiva necessaria per evitare il rigetto. |
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Il trapianto delle cellule
produttrici di insulina e' una realta' da anni ma finora, come tutti gli
altri tipi di trapianto, anche questo rendeva indispensabile la terapia
antirigetto. Nell'intervento eseguito fra Roma e Perugia, invece, le
cellule produttrici di insulina sono state protette da un involucro di
una materiale biocompatibile, chiamato alginato. E' stata creata in
questo modo una protezione efficace nel proteggere le cellule dagli
attacchi del sistema immunitario del paziente e abbastanza porosa da
permettere che l'insulina che le cellule producono venga liberata
all'esterno. Il pancreas dal quale si sono ottenute le cellule
trapiantate e' stato prelevato da un paziente deceduto nell'ospedale
romano del Santo Spirito. L'organo e' stato quindi preparato dal gruppo
del Policlinico Umberto I diretto da Pasquale Berloco e quindi
trasferito nel centro di Diabetologia dell'universita' di Perugia
diretto da Paolo Brunetti. Qui le insulae pancreatiche sono state
prelevate (da un organo se ne ottengono piu' di 300.000) e valutate (e'
necessario conservarle per 48 ore in laboratorio per valutare se sono
ancora vitali o meno); quindi le insulae sono state incapsulate nell'alginato.
Cosi' preparate, le cellule sono state iniettate nel peritoneo del
paziente.(ANSA). |
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