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27 Maggio
2004 - 17:26 |
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DIABETE: TRAPIANTO CELLULE MODIFICATE GUARISCE TOPI MALATI |
| (ANSA) -
ROMA, 27 MAG - Il trapianto di cellule modificate all'interno della cavita'
addominale di topolini diabetici, restituisce loro la capacita' di regolare
i livelli di zucchero nel sangue. Questo successo, annunciato oggi alla
seconda giornata di lavori del XX Congresso Nazionale Societa' Italiana di
Diabetologia, porta la firma dell'italiano Riccardo Perfetti, in America da
17 anni dopo una laurea in medicina conseguita a Roma. Le cellule trasferite
negli animali avevano ricevuto il gene per la molecola GLP-1, sostanza gia'
nota agli esperti per la sua attivita' ormonale. Esperimenti analoghi su
modelli animali ma con trasferimento di cellule umane ingegnerizzate
inizieranno di qui a un anno, anticipa l'esperto. Questa nuova strategia
terapeutica si sta sperimentado presso il Diabetes Research Laboratory del
Cedars-Sinai Medical Center, a Los Angeles di cui Perfetti e' il direttore.
La molecola GLP-1, spiega Perfetti, e' all'attenzione del suo gruppo di
ricerca dal 2001. Allora erano emerse le prime evidenze sperimentali delle
proprieta' della molecola come fattore di crescita cellulare e come fattore
in grado di stimolare la sintesi di insulina. Finora, rileva il diabetologo,
non e' stato realizzato nessun farmaco in grado di stimolare la produzione
d'insulina delle cellule, ma solo farmaci i cui principi attivi sono
stimolatori della secrezione cellulare di insulina. Il GLP-1 potrebbe essere
anche utilizzato come base per un farmaco di questo tipo. Negli esperimenti
su topi resi incapaci di produrre insulina, l'equipe di Perfetti ha in un
primo momento isolato le cellule pancreatiche che producono l'insulina
(cellule beta). Messe in coltura, queste cellule perdono la capacita' di
fare insulina. A questo punto gli scienziati vi hanno inserito il gene che
controlla la produzione del GLP-1, che non solo ha ridato loro la capacita'
di produrre l'ormone del metabolismo degli zuccheri, ma le ha indotte a
moltiplicarsi. Quindi i ricercatori hanno trasferito le cellule ottenute
negli animali diabetici e questi per 30 giorni, come stabilito dalla durata
dell'esperimento, hanno riconquistato la capacita' di regolare la glicemia.
Ma GLP-1 puo' essere usato anche in altri modi, prosegue Perfetti: per
esempio in alcuni esperimenti gli scienziati hanno dimostrato che la
molecola induce la trasformazione di cellule pancreatiche gia' mature e
incapaci di produrre insulina, le cellule duttali (che formano i dotti
secretori del pancreas), in cellule produttrici di insulina. Sia il
trapianto di cellule ingegnerizzate che la trasformazione di cellule duttali
con GLP-1 potrebbero rappresentare una strategia contro il diabete giovanile
in cui le cellule beta sono andate distrutte da una reazione autoimmunitaria.
Altri approcci quali la somministrazione di GLP-1 o molecole sintetiche con
la stessa capacita', potrebbero invece risvegliare il pancreas di diabetici
che, pur avendo le cellule beta, non sono piu' in grado di produrre
insulina. I prossimi passi che si compiranno nel laboratorio Usa saranno
tesi a perseguire tutte queste differenti strategie d'azione e a dimostrare
ulteriormente il valore di GLP-1 come fattore di crescita e induttore di
sintesi di insulina.(ANSA). |
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