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18.02.2003
Gli anziani e il diabete.
Se il grasso in eccesso è immagazzinato nel posto sbagliato, aumenta la
resistenza all'insulina
Uomini e donne anziani con un normale peso corporeo sono comunque a rischio di
sviluppare il diabete di tipo 2 se hanno grandi quantità di grasso nei muscoli o
nell'addome. Lo suggerisce una ricerca dell'Università di Pittsburgh pubblicata
sul numero di febbraio della rivista "Diabetes Care".
"Secondo il nostro studio, - afferma l'endocrinologo Bret H. Goodpaster - anche
se non è sovrappeso, un anziano può essere a rischio di sviluppare la malattia.
Il fattore fondamentale è dove sono immagazzinati i grassi in eccesso."
Anche se la prevalenza di diabete del tipo 2 nelle persone oltre i 65 anni è la
più alta, soltanto il 14 per cento di questi sono obesi, in confronto con il 24
per cento dei cinquantenni. "Sembra quasi - commenta Goodpaster - che
all'aumentare dell'età diminuisca l'associazione fra l'obesità e la resistenza
all'insulina, e quindi il diabete di tipo 2".
Lo studio ha preso in considerazione 2.964 uomini e donne con un'età media di
73,6 anni. Gli scienziati hanno osservato che a parità di quantità di grassi, la
proporzione di grasso intermuscolare era maggiore nei soggetti malati di
diabete. Anche la proporzione di grasso viscerale addominale era superiore in
coloro con problemi di tolleranza al glucosio. Ne consegue che la distribuzione
del grasso nel corpo è un elemento chiave, più importante dell'obesità in sé,
per la resistenza all'insulina.
da: www.lescienze.it
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