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TRAPIANTI: SIRCHIA, BENE QUALITA', SPERANZA DA STAMINALI
(AGI) - Roma, 4 ago.- "C'e' stato un progresso notevolissimo dal 1995 ad
oggi con una crescita continua della donazione di organi e del trapianto
conseguente e, soprattutto, una percezione positiva da parte degli italiani
sulla donazione e trapianto sia di organi che di tessuti. E, mentre l'Italia
era un tempo l'ultimo paese d'Europa per il trapianto di organi, ora si
colloca tra i primi con una qualita' assolutamente eccezionale. Certamente
non si riesce a servire tutti i malati in attesa perche', di fatto, piu' il
successo del trapianto aumenta e piu' aumenta la richiesta e quindi la
strada del trapianto non potra' mai raggiungere il reale fabbisogno. Vanno
ricercate, quindi, altre strade: non basta la sostituzione degli organi, e'
necessaria anche la riparazione dell'organo malato e questa e' l'aspettativa
futura con l'utilizzo delle cellule staminali". Lo ha detto il ministro
della Salute Girolamo Sirchia durante la trasmissione "Radio anch'io".
Sul sito dell'Istituto Superiore di Sanita' nel logo del Centro Nazionale
dei trapianti, c'e' la graduatoria dei singoli centri italiani sulla
donazione e sui trapianti. "E' una cosa che ha soltanto l'Italia nel mondo
ed e' a disposizione dei malati affinche' possano vedere i risultati. Lo
squilibrio di una volta tra regione e regione si e' ridotto nel tempo.
L'Italia, quindi, puo' vantare attualmente - ha concluso Sirchia - un
buon trapianto ovunque nel Paese, naturalmente meglio in alcune aree".
La regione in testa alla classifica per la donazione di organi e'
l'Emilia Romagna con 34,6 donatori effettivi. (AGI) -
041123 AGO 04
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