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Diabete, grasso in eccesso e deficit cognitivi
L' "epidemia" di diabete a cui stiamo
assistendo è associata ad una "pandemia" di sovrappeso/obesità e ad un
sostanziale incremento delle persone affette da deficit cognitivi, un
termine che copre un'ampia gamma di condizioni che vanno dai disturbi
più lievi della memoria, della ideazione e delle capacità
logico-deduttive, a situazioni di vera e propria demenza di cui il morbo
di Alzheimer è la forma più conosciuta. Ci si interroga, ormai da
qualche anno, sul possibile legame tra queste tre condizioni (diabete,
obesità ed Alzheimer) e sui meccanismi che potrebbero spiegare questa
associazione. Un lavoro dei ricercatori del CNR di Ancona ha messo in
evidenza come tra le persone anziane (>65) affette da diabete, a parità
di altri fattori, quelle con eccesso ponderale e con obesità viscerale
(il grasso che circonda gli organi addominali come stomaco, intestino
etc.) abbiano una maggiore probabilità di andare incontro a deficit
cognitivi (demenza).
Da
Modus on-line
di
mercoledì 26 maggio 2010
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