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PRINCIPI
ISPIRATORI
Offrire ai cittadini servizi diagnostici e terapeutici di elevata
qualità e specializzazione. L’attività quotidiana è orientata al
miglioramento continuo di:
►
efficacia della cura
►
umanizzazione dell’assistenza
►
efficienza della gestione
►
innovazione della ricerca scientifica
►
coinvolgimento e sviluppo professionale degli operatori
L’attuazione di tali principi fondamentali è sottoposta a
costante monitoraggio e verifica attraverso il sistema di controllo e di
valutazione espresso dai Cittadini - Utenti (per approfondimenti
Customer Satisfaction ).
I.S.C.D. è specializzato e P. accreditato con la Regione Campania per
l’erogazione di Analisi di Laboratorio e Prestazioni di Diabetologia.
La Regione Campania ha riconosciuto al laboratorio di analisi la
tipologia B di primo livello con settore specializzato A1 ed A2
►B : laboratorio generale di base
►A1 : laboratorio specializzato in chimica clinica e tossicologia
►A2 : laboratorio specializzato in microbiologia e
sieroimmunologia
Le indagini eseguibili dal laboratorio di analisi sono contrassegnate
nel Nomenclatore Tariffario Regionale con la lettera B, A1 e A2.
Le Prestazioni di Diabetologia sono regolamentate dalla DR 4989
del 26/6/97
Il paziente iscritto al centro esegue annualmente la prevenzione e cura
delle complicanze croniche e lo screening per le complicanze del diabete
mellito previa prescrizione da parte medico di medicina generale .
Prevenzione delle complicanze croniche (in relazione al compenso
metabolico) comprende
1.
visita diabetologica
2.
indagine alimentare e dietoterapia (intervista,colloquio e
presentazione)
3.
profili glicemici (eseguibili in giorni differenti) per
determinazione
4.
tre glicosurie e\o chetonurie eseguibili in giorni differenti)
(per determinazione)
5.
tre sedute di addestramento collettivo all’autocontrollo ed all’
autogestione della terapia (massimo 10 pazienti per seduta)
6.
emoglobina glicosilata
Screening di primo livello per le complicanze del diabete mellito
che comprende
1.
visita diabetologica con valutazione delle complicanze
2.
valutazione della soglia di sensibilita’ vibratoria(biotesiometria)
3.
test di valutazione di neuropatia autonomica
4.
microalbuminuria semiquantitativa
5.
podografia
6.
trattamento del piede diabetico
Dopo lo screening di primo livello in base a cio’ che si e’
riscontrato il paziente viene indirizzato agli ambulatori specialistici
per lo screening di secondo livello
Il paziente diabetico una volta l’anno viene sottoposto
1.
a visita cardiologia e ecg.
In presenza di espressioni elettrocardiografiche o cliniche di ischemia,
tale controllo viene eseguito ogni sei mesi.
2.
a visita neurologica
in assenza di segni clinici di neuropatia diabetica 1 volta ogni sei
mesi. In presenza di segni clinici e\o strumentali di neuropatia
diabetica si richiede studio elettrofisiologico (velocita’ di
conduzione motoria di otto nervi)una volta l’anno
3.
visita oculistica ed esame del fondo oculare vanno eseguiti con la periodicita’ sotto indicata:
Ø
in assenza di retinopatia o con beckground retinopathy (secondo i
dettami del protocollo di londra) possono essere richiesti una volta
l’anno. Tale schema e’ valido per tutti i diabetici di tipo 2 e per i
diabetici di tipo 1 dopo cinque anni dall’ esordio della malattia
Ø
in presenza di lesioni pre-proliferative (essudati molli e di
altre espressioni di ischemia retinica) 1 volta ogni sei mesi
Ø
in presenza di forme proliferative (una volta ogni tre mesi.)
Ø
inoltre, in presenza di lesioni preproliferative (ischemiche) o
proliferative al fondo oculare può essere eseguita fluoroangiografia una
volta all’anno |