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OLIO D’OLIVA SEMPRE
PIU’ “PROTETTIVO”

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Da tempo si
pensa che l’olio d’oliva protegga dai tumori del seno e ora uno studio
pubblicato su Annali of Oncology, sembra suggerire il perché. In questa,
condotta su cellule tumorali umane coltivate in provetta, si è osservato
che l’acido oleico, il principale componente dell’olio d’oliva, sopprime
l’azione di un gene che è responsabile del 25 – 30% dei tumori del seno
ed è anche i grado di potenziare l’azione di uno dei farmaci più usati
in questa malattie e che ha come bersaglio questo gene. Sempre in questi
giorni, la FDA, l’organismo statunitense di controllo su alimenti e
farmaci, ha autorizzato la comparsa, in etichetta, delle proprietà
salutistiche di questo condimento con una frase in cui si dice che
“limitate, e non conclusive, prove scientifiche suggeriscono che il
consumo di 2 cucchiai di olio d’oliva al giorno può ridurre il rischio
di malattia coronaria grazie al suo contenuto di grassi monoinsaturi”;
l’olio d’oliva va però preso al posto di simili quantità di grassi
saturi, senza aumentare le calorie assunte.
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