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La formazione di un CALLO,
soprattutto nei punti di pressione delle dita dei piedi con la scarpa
può favorire un’ infezione. Anche le vesciche possono formarsi negli
stessi punti. Sono favorite dalle ciabatte di plastiche oppure da scarpe
utilizzate senza calze. Anche le VESCICHE si possono infettare.
Un’unghia incarnita è la conseguenza di un’infezione causata dall’aver
tagliato con le forbici l’angolo dell’unghia insieme alla pelle, senza
aver disinfettato, oppure per aver lasciato crescere l’angolo
dell’unghia nella pelle. Può succeder anche se le tue scarpe sono troppe
strette . le VERRUCHE , che generalmente si formano sulla pianta del
piede , sono causate da un virus e, mentre, di solito, sono esterne,
sulla pianta si spingono verso l’interno per il peso del corpo. Il “dito
a martello” si forma quando il muscolo del piede è debole perché c’è un
danno dei nervi del muscolo. Il piede tende ad essere più corto, ma più
alto e può causare dei problemi camminando, così vanno acquistate delle
scarpe idonee. La pelle secca può essere causata da un danno ai nervi e
può favorire l’ingresso di germi nel piede. Anche un’infezione da
“funghi” può colpire il piede, soprattutto tra le dita, dove si vede una
pelle screpolata e quasi macerata dal sudore, ma tipica del diabetico è
l’infezione da fughi delle unghie dei piedi, detta “ONICOMICOSI” che
necessita di un trattamento specifico e lungo per evitare che i germi
possano infettare altre parti del piede. Il disturbo più grave è la
comparsa di un’ulcera alle dita oppure alla pianta del piede, che
necessita di una cura antibiotica e di una pulizia della ferita, che
generalmente viene eseguita in Centri specializzati nella cura del
“piede diabetico”.
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